PROVINCIA DI GENOVA                                                                            

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             AREA 09

Provveditorato, Economato, Patrimonio e Pubblica Istruzione

 

GESTIONE E VALORIZZAZIONE PATRIMONIO

 

RELAZIONE IN MERITO AL PATRIMONIO INDISPONIBILE già ANAS TRASFERITO CON IL VERBALE IN DATA 28 SETTEMBRE 2001

 

 

Come già evidenziato in data 28 settembre 2001 è stato sottoscritto il verbale di consegna dei tratti di strada già di competenza ANAS.

In merito al trasferimento del patrimonio indisponibile occorre evidenziare l’assoluta inconsistenza del materiale allegato ai verbali.

 

I singoli fabbricati (patrimonio indisponibile) sono stati trasferiti in base ad un allegato riportante la sola ubicazione chilometrica sulla strada di riferimento. Ad oggi non risulta essere stato consegnato al settore patrimonio alcun documento attestante la titolarità in capo all’Ente ANAS e al suo preciso accatastamento. Al fine delle necessarie volture catastali è necessario  che il predetto Ente, per ogni singolo cespite o subalterno, consegni all’Amministrazione Provinciale il relativo certificato catastale riportante i dati della Ditta Proprietaria (Partita, Foglio, Mappale o Particella, Categoria, Classe, Consistenza eventuale Subalterno e Rendita) nonché la planimetria catastale del medesimo immobile.

Sulla base di una prima informale verifica presso gli uffici catastali sembrerebbe possibile l’esistenza di manufatti privi di regolare accatastamento.

 

In oggi non è possibile valutare l’esistenza di eventuali pesi o servitù, attive o passive, gravanti su detti cespiti. Parimenti non è possibile verificare l’esistenza di eventuali occupazioni, regolarmente concesse, od eventuali occupazioni sine titulo dei beni stessi.

In ultimo da un attenta analisi della modulistica allegata al verbale di consegna sembrerebbe che alcuni cespiti, in ragione della chilometrica trasferita di competenza dell’Amministrazione Provinciale di Genova, siano ubicati sul territorio di altre Province liguri (magazzino utilizzato per una strada consegnata alla Provincia ma fisicamente ubicato all’interno di un Comune estraneo alla Provincia di Genova)

 

Come è noto il Decreto Legislativo  in data 18 agosto 2000 n° 267 all’Articolo 230 dispone le modalità con cui debbano essere inventariati i beni acquisiti al patrimonio delle Amministrazioni Locali. Ciò premesso, in assenza di precisi dati catastali e reddituali ad oggi non è possibile procedere alla corretta ed esatta inventariazione di tutti i beni trasferiti. I beni trasferiti potranno essere inseriti nel Conto del Patrimonio dell’Ente soltanto nel momento in cui sarà accertata la titolarità della Proprietà e la sua esatta identificazione catastale.

 

In ragione del postulato dell’art. 5 del DPCM in data 12 ottobre 2000 le Regioni o gli Enti Locali  subentrano a seguito della sottoscrizione dei verbali di consegna, nei rapporti attivi e passivi relativi ai beni o porzioni di beni trasferiti. Poiché alla data del trasferimento non era possibile valutare l’esistenza di possibili polizze assicurative sottoscritte dall’ANAS, l’Area 09 con propria nota del 1.10.2001 indirizzata alla Società Fondiaria S.p.A. ha provveduto ad estendere la polizza di responsabilità civile verso terzi già esistente per le strade provinciali anche ai 352 chilometri oggetto del recente trasferimento.

 

In merito all’assicurazione contro l’incendio e i rischi accessori (atti vandalici, alluvioni, esplosioni) inerente tutto il patrimonio indisponibile (Fabbricati, Case Cantoniere, Magazzini, Edifici Vari o Terreni) in assenza di precise indicazioni in merito all’entità e alla tipologia dei beni trasferiti, ad oggi, non è stato possibile sottoscrivere alcun contratto assicurativo. Parimenti non si è a conoscenza di eventuali contratti assicurativi sottoscritti da ANAS. L’assenza di tale comunicazione impedisce ulteriori valutazioni in merito alla congruità dei valori eventualmente assicurati e non permette azioni mirate all’eventuale rinnovo dei contratti al termine del periodo assicurato.

 

Nelle more di una precisa individuazione del valore dei beni, desumibile soltanto a seguito di una attenta valutazione peritale, e non appena l’Ente ANAS procederà nel consegnare i certificati catastali dei beni trasferiti, si propone di assicurare i cespiti in oggetto sulla base del valore catastale desumibile dai certificati catastali.

 

In merito all’assicurazione per responsabilità civile verso terzi, avendo l’Amministrazione Provinciale, a suo tempo, stipulato una polizza del “tipo aperto” (integrabile in corso di esecuzione con eventuale saldo a conguaglio) con propria nota dell’Area 09 si è proceduto nel comunicare alla Società Fondiaria il numero presumibile di edifici e magazzini trasferiti.

 

In merito alle utenze collegate al sistema stradale o asservite al patrimonio indisponibile si evidenzia che a tutt’oggi l’Ente Nazionale per le strade ha proceduto soltanto a comunicare l’elenco delle utenze ENEL. Ciò premesso si evidenzia la possibilità di disguidi o ritardi nel pagamento di ulteriori o diverse utenze con eventuali sovraccarichi economici.

 

Poiché il trasferimento delle utenze è avvenuto in assenza di precise valutazioni in merito ai costi totali di esercizio ed in assenza di monitoraggi dei medesimi, sia pur in presenza di attente previsioni del settore Patrimonio dell’Amm. Provinciale, non si esclude la necessità di ricorrere nel corso dell’esercizio corrente (per il periodo ottobre/dicembre) e per il 2002 ad una variazione di bilancio mirata all’incremento dei capitoli inerenti tali utenze.

 

Come meglio evidenziato nelle seguente tabella in base all’art. 5 del già richiamato DPCM in data 12.10.2000 l’Amministrazione Provinciale è subentrata i tutti i rapporti concessori stipulati precedentemente dall’ANAS. In prima analisi il numero complessivo di concessioni rilasciate a vario titolo ammonta a  1.605  concessioni.

 

Per tali rapporti l’Ente Nazionale per le strade, ad oggi, non ha trasmesso alcun documento. Rimane quindi impossibile attivarsi per produrre qualsiasi atto risolutivo, integrativo, continuativo od altro. I documenti allegati al verbale prevedono soltanto una generica distinzione tra concessioni varie (attraversamenti o fiancheggiamenti idrici fognari, passi carrabili, elettrodotti, cavi telefonici ecc…) concessioni ad uso distributore di idrocarburi, concessioni per cartellonistica pubblicitaria ed infine concessioni d’uso. Di tali concessioni non risulta alcuna entrata

 

Tra le note trasmesse in allegato si evince la necessità di intervenire modificando o esaurendo molte delle concessioni precedentemente rilasciate (vedi cartellonistica  pubblicitaria)

 

 

 

 

 

 

 

 

  

STRADA

 

IMMOBILI

 

 

 

CONCESSIONI

(licenze)

 

 

DISTRIBUTORI

 

 

   CONTRATTI PUBBLICITA’

 

 

CONCESSIONI D’USO

 

 

 ALLOGGI

 

 MAGAZZINI

N.

AUTORIMESSE

 

 

 

 

S.S. n. 1

“Aurelia”

 

         14

 

         18

 

        1

 

      458

 

         16

 

         1

 

        13

S.S. n. 35

“Giovi”

 

          3

 

         4

 

        1

 

      238

 

         7

 

         50

 

         /

S.S. n. 225

“Fontanabuona”

 

          /

 

         5

 

         /

 

      179

 

         8

 

         76

 

       4

S.S. n. 226

“Valle Scrivia”

 

          /

 

         1

 

         /

 

      113

 

        7

 

         28

 

        /

S.S. n. 227

“Portofino”

 

          /

 

         3

 

         /

 

      56

 

         4

 

         /

 

        2

S.S. n. 333

“Uscio”

 

         /

 

        1

 

         /

 

       106

 

         2

 

        4

 

        /

S.S. n. 456

“Turchino”

 

         /

 

        4

 

         /

 

       50

 

         5

 

         30

 

        5

S.S. n. 523

“Centocroci”

 

         /

 

        4

 

         /

 

       52

 

         4

 

         4

 

         /

S.S. n. 586

“Val d’Aveto”

 

         /

 

        6

 

         /

 

      65

 

         2

 

         2

 

         2

S.S. n. 654

“Val Nure”

 

         /

 

        4

 

         /

 

      11

 

         1

 

         /

 

          /

 

     TOTALI

 

17

 

  50

 

   2

 

     1328

 

        56

 

       195

 

        26

 

NOTE:

I dati riportati nella presente tabella sono riferiti a ciò che è presente all’interno delle progressive di nuova competenza provinciale.

Le concessioni considerate sono quelle stipulate anche con società con sede al di fuori della Provincia di Genova, ma inerenti il territorio provinciale.

 

 

Stante le problematiche sopra descritte si evidenzia l’assoluta necessità di incrementare il personale, dipendente dall’Area 09, attualmente destinato al pagamento delle utenze e alla gestione di tutti i rapporti concessori.

 

In merito al trasferimento dei beni mobili immatricolati e non (autoveicoli e macchinari) occorre  rilevare che a tutt’oggi non si è a conoscenza se gli stessi sono assicurati e con quale Società Assicuratrice.  Nel caso in cui sia stata data regolare disdetta della polizza R.C.  di circolazione da parte dell’A.N.A.S. si dovrebbe entrare in possesso dell’attestato di rischio rilasciato per ciascun mezzo dalla Società assicuratrice uscente, in caso contrario si correrebbe  il rischio di assicurare un mezzo già assicurato.

In merito alla tassa di proprietà non si è a conoscenza della scadenza della stessa, pertanto è di fatto possibile incorrere in  sanzioni amministrative (mancato pagamento tassa).

 

Si sottolinea il fatto che non è stata fornita alcuna valutazione dei beni mobili non targati o immatricolati (importante soprattutto per lame e vomeri sgombraneve, motofalciatrici e motoseghe)  Tale informazione rimane necessaria in quanto, gli stessi,  pur non dovendo essere coperti da polizza per la responsabilità civile derivante da circolazione, devono essere comunque assicurati contro l’incendio, il  furto e  la  R.C. di esercizio.

 

pgl                                                                             Il Direttore di Area